Progetto preliminare - Documentazione messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale
Oggetto della presente documentazione è la descrizione sintetica degli obiettivi e delle risorse necessarie per la realizzazione di un sistema di percorsi ambientali, ciclabili e ciclopedonali, di attracchi fluviali, di azioni di valorizzazione paesaggistica e urbana nel territorio della Sinistra Po in ambito veneto, e in particolare nei territori dei Comuni di Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa, Calto, Salara, Ficarolo, Gaiba, Stienta, Occhiobello, Canaro, Polesella, Guarda Veneta, Crespino, Villanova Marchesana, Papozze. Con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa in data 02.12.2004 la Provincia di Rovigo, il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, i Comuni di Melara, Bergantino, Castelnovo Bariano, Castelmassa, Calto, Salara, Ficarolo, Gaiba, Stienta, Occhiobello, Canaro, Polesella, Guarda Veneta, Crespino, Villanova Marchesana, Papozze hanno stabilito di addivenire all'elaborazione di una progettualità in forma associata denominata "Progetto integrato per la valorizzazione turistica del sistema fluviale della Sinistra Po", al fine di concorrere alla possibilità di ricercare cofinanziamenti per progetti e opere infrastrutturali inerenti il turismo e lo sviluppo locale nel territorio della Sinistra Po.
Con la sottoscrizione di un secondo protocollo d'intesa in data 29.07.2005 gli stessi soggetti hanno convenuto di costituire un fondo destinato a coprire i costi per la progettazione preliminare, articolate in quote di rispettiva spettanza, ripartite su due esercizi finanziari (2005 e 2006), nonché di autorizzare il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine all'utilizzo delle somme che costituiranno il fondo, con l'obbligo della rendicontazione e della rappresentanza della forma associata per lo svolgimento di tutte le attività inerenti lo sviluppo delle attività previste nel progetto integrato. Il progetto integrato sarà rivolto alla definizione delle seguenti categorie di interventi infrastrutturali finalizzati alla valorizzazione turistica del territorio del sistema fluviale della Sinistra Po in ambito veneto:
- attracchi fluviali e servizi per la nautica
- aree per servizi culturali, ricreativi e sportivi
- aree di visitazione e valorizzazione ambientale
- percorsi ambientali ciclabili e ciclopedonali.
La prima e quarta categoria di tali opere costituisce l'ossatura infrastrutturale capace di promuovere la valorizzazione turistica di un territorio già dotato di peculiari caratteristiche ambientali e culturali che ne fanno uno dei paesaggi fluviali più interessanti a livello provinciale e regionale. Il sistema dei percorsi che da terra permette di correlare nei diversi ambiti comunali il sistema delle golene, e gli attracchi fluviali esistenti e potenziali, con i centri urbani, i beni culturali e i servizi turistici è quello dei percorsi ciclabili e ciclopedonali.
Il sistema di percorsi ambientali, ciclabili e ciclopedonali Il sistema dei percorsi è costituito da una dorsale di percorsi ciclopedonali posizionati in prevalenza sulla sede stradale esistente in sommità arginale, in posizione di particolare pregio dal punto di vista paesaggistico, dominando sia il territorio agrario che quello delle golene, dei froldi e dei numerosi insediamenti lungo il fiume. Tale dorsale principale, dotata di apposita segnaletica verticale e orizzontale per cicloturisti, è integrata da una serie di collegamenti ciclabili con i centri abitati e i nodi ferroviari e stradali esistenti [...]. Questi collegamenti garantiscono un'adeguata visitabilità dei beni architettonici e culturali presenti nei centri storici, che storicamente si sono sviluppati a ridosso del sistema arginale, con le piazze e gli spazi pubblici principali addossati all'argine. Alla stessa dorsale si rapportano una serie di collegamenti ciclabili con gli attracchi fluviali, le aree golenali e i punti di particolare pregio culturale e ambientale lungo il Po, consentendo quindi di mettere in relazione i centri storici e il fiume attraverso percorsi dedicati, dotati di apposita segnaletica. Alcuni percorsi alternativi in aree golenali o di particolare valore paesaggistico-ambientale sono stati previsti ad esempio in corrispondenza di aree golenali più ampie, a volte già sede di oasi ambientali o aree protette, in modo da consentire percorsi ad anelli chiusi, dalla percorrenza più limitata e quindi accessibili a diverse categorie di utenti. In un'ottica di sistema intermodale, a questo sistema di percorsi ciclabili e ciclopedonali, sono stati aggiunti servizi puntuali e infrastrutture in grado di dotare il sistema di aree di interscambio, di sosta e di servizio che si rendono necessarie secondo i più aggiornati criteri di realizzazione di percorsi ciclabili in aree di particolare pregio ambientale. In particolare sono stati previsti [...]:
- parcheggi attrezzati per la sosta di camper, collocati in prossimità di aree golenali di particolare pregio e baricentrici rispetto ai centri urbani che già accolgono flussi turistici, in grado di costituire non solo punti di partenza per escursioni di cicloturisti, ma anche punti di sosta attrezzati sia per gli stessi che per visitatori di altro tipo, anche interessati al turismo fluviale;
- parcheggi scambiatori con piazzola di sosta, collocati in prossimità degli attracchi fluviali in tutti i centri urbani ove non è stato previsto il parcheggio per la sosta camper, in grado di costituire non solo punti di partenza per escursioni di cicloturisti, ma anche di punti di sosta attrezzati;
- piazzole di sosta poste lungo i percorsi ciclabili e ciclopedonali, alcune dotate di torrette di osservazione per il 'bird-watching', con attrezzature per la sosta quali panchine, tavoli, cestini e portabiciclette;
- piazzole di fermata, di dimensione inferiore rispetto alle precedenti, poste lungo i percorsi ciclabili e ciclopedonali, dotate di attrezzature per la sosta quali panchine, cestini e portabiliciclette.
Nel sistema di percorsi è naturalmente prevista sia la realizzazione di adeguati punti di incrocio e di attraversamento, in corrispondenza di intersezioni con strade comunali e provinciali, dotati di segnaletica di sicurezza, sia di segnaletica turistica e informativa, tale da integrare la segnaletica esistente ai fini della visibilità turistica per questo particolare tipo di utenti.
La sequenza degli attracchi fluviali per la nautica Alla luce delle verifiche effettuate, la rete delle infrastrutture esistenti, realizzate o programmate, si presenta, per quanto concerne gli attracchi fluviali, fornita di una buona dotazione iniziale non supportata da opportune specializzazioni e servizi per la nautica. Da qui la necessità di valutare a sistema il potenziamento degli attracchi, guardando da una parte agli attracchi e ai servizi presenti nella riva ferrarese, dall'altra all'offerta di servizi in prossimità degli attracchi stessi. Gli attracchi esistenti sono stati realizzati in tempi diversi secondo diverse tecnologie (con chiatta e ancoraggi, su pali, con bielle e tiranti), non tutte rispondenti per strutture e dimensioni ai tipi di imbarcazioni e alle frequenze di utilizzo nel corso dell'anno. È necessario quindi non solo rendere più uniformi i livelli di sicurezza degli attracchi esistenti, potenziandone alcuni o realizzandone ex novo altri, ma anche dotare tutti gli attracchi di un livello minimo di servizi e di infrastrutture che consentano ai visitatori di percepire la presenza di un sistema omogeneo, a misura del territorio e delle diverse realtà locali in cui è inserito. [...]
La rete delle aree e degli edifici per servizi culturali, ricreativi e sportivi La presenza di aree attrezzate per la sosta e le attività sportive e ricreative compatibili con i caratteri di pregio ambientale delle fasce fluviali (ad esempio percorsi vita, pesca sportiva, equitazione) appare disomogenea e necessita di una progettazione globale, in grado di far riconoscere al visitatore le specificità dell'offerta e l'appartenenza a uno stesso territorio. La presenza, in contesti di carattere urbano, di aree da sistemare a giardino o parco pubblico si lega come rete ai percorsi ciclabili e ciclopedonali, consentendo a questi spazi di essere meglio fruiti dalla comunità locale, ma anche di entrare nel circuito dei percorsi intercomunali. Alcuni edifici storici di rilievo, tra i quali piccoli edifici religiosi, palazzi e ville, manufatti di archeologia industriale, a volte già segnalati da appositi cartelli, sono stati individuati come potenziali luoghi per attività di tipo culturale e ricettivo. In quest'ambito, la presenza di nuclei e collezioni da avviare, come pure la presenza di scavi e rinvenimenti archeologici di grande interesse, può costituire un utile volano per la valorizzazione turistica di questo territorio. La segnaletica turistica relativa ai beni architettonici e ambientali di cui questo territorio si è dotato negli ultimi anni sembra essere l'unica ossatura, peraltro insufficiente da sola, per dotare questo territorio di un minimo apparato di informazione per il visitatore, limitato alle aree extra golenali e quindi suscettibile di possibili integrazioni. Tramite i percorsi ciclabili e ciclopedonali, che nel progetto legano queste aree sia ai principali spazi pubblici dei centri urbani (piazze, municipi, aree mercato, cimiteri), sia al sistema degli argini, delle golene e degli attracchi, si potrà contribuire a rivitalizzare questi spazi, anche dotandoli di opportune sistemazioni, attrezzature e arredi. [...]
Il parco delle golene e delle aree di valorizzazione ambientale Le aree di visitazione e valorizzazione ambientale appaiono anch'esse disomogenee e prive, pur nella doverosa specificità, di un marchio comune, veicolata magari anche solo da un apparato di comunicazione visiva e di informazione che sappia essere sempre riconoscibile. Anche la dotazione di percorsi ambientali, siano essi percorsi ciclopedonali o percorsi equestri, appare insufficiente a valorizzare adeguatamente un paesaggio che presenta straordinarie risorse da questo punto di vista. Oasi e riserve naturali già presenti, aree di valorizzazione ambientale individuate e da potenziare, possono fruire della presenza di un sistema continuo rappresentato sia dalle golene, demaniali e private, sia dai percorsi in sommità arginale che dai circuiti ad anello in golena previsti nel progetto. Anche al di là della finora limitata consapevolezza del valore che questo ambiente fluviale può esprimere dal punto di vista turistico, solo la pianificazione e la progettazione a sistema di queste infrastrutture può rivelare di questo territorio il reale valore aggiunto, ovvero la capacità di rendere questa parte di territorio parte di una rete ambientale più ampia, estesa all'intero bacino del Po, un parco lineare dalla pianura al mare. [...]
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Nota
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