Comune di Ficarolo

Provincia di Rovigo

Monumenti: Oratorio di S. Ippolito e Corte Monesi

Il gioiello di questa antica corte è una chiesa ben mimetizzata nel complesso, al punto tale che sarebbe di difficile riconoscimento, se non fosse per il piccolo campanile a vela che lo sovrasta e per una croce sulla facciata. Venne costruito su volontà del marchese Luigi Ippolito da Gazoldo nel 1705 e consacrato nello stesso anno dal Cardinale Taddeo del Verme Vescovo di Ferrara. Passò poi di proprietà ai Bonacolsi, nobile famiglia mantovana e quindi ai Saracco. Nel 1909 passò infine di mano alla dinastia Monesi, di cui l'attuale proprietaria, la signora Zita Monesi, è devota custode e guida per fedeli e visitatori.
Nel semplice interno davvero pregevole è la tela rappresentante la "Madonna Assunta fra Sant'Antonio e Sant'Ippolito", splendida opera della prima metà del XVII  secolo attribuita alla cerchia dello Scarsellino o addirittura allo stesso artista. Da notare infine l'originario altare settecentesco, diversi suppellettili e la corona principesca affrescata sul soffitto.
Numerose sono anche le leggende legate a questo luogo, come quella che qui esistesse un convento in cui visse anche la venerata Santa bolognese Caterina Vegri, ma quella più affascinante è quella relativa a un passaggio sotterraneo che collegherebbe il complesso con altri edifici storici del luogo.

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